Aggiornamento dello stato: quali famosi marchi tecnologici sono rimasti in attesa o hanno lasciato la Russia?

Aggiornamento dello stato: quali famosi marchi tecnologici sono rimasti in attesa o hanno lasciato la Russia?
Naturalmente, vale la pena rendere omaggio alle aziende globali che hanno preso la decisione giusta e professato determinati valori, incluso il rispetto dei diritti umani, hanno abbandonato le loro attività in Russia e non hanno sostenuto la macchina da guerra di Putin. Jeffrey Sonnenfeld e il suo team di esperti, accademici e studenti dello Yale Institute of Senior Executives aggiornano costantemente le dichiarazioni dell’azienda sulla continua presenza dell’aggressore nel paese.

Quali marchi famosi hanno lasciato la Russia?

Tra le aziende tecnologiche che hanno lasciato la Russia, e attualmente ce ne sono 312, le più famose sono:

  • azione Blizzard,
  • airbnb,
  • Allegro,
  • dramma,
  • Athos,
  • prenotazione,
  • Progetto CD,
  • Komarch,
  • Deloitte,
  • arte elettronica,
  • netflix,
  • nokia,
  • cappello rosso,
  • Spotify.

Quali aziende tecnologiche hanno sospeso le loro attività in Russia?

Tra le aziende (totale 395) che hanno momentaneamente sospeso l’attività, si segnala:

  • acer,
  • adobe,
  • Amazzonia,
  • Mela,
  • Atlante,
  • Avast,
  • Bitdefender,
  • Mora,
  • Canone,
  • Dell,
  • Ericsson,
  • HP Enterprise,
  • IBM,
  • informazioni,
  • Lexmark,
  • Logitech,
  • soluzioni Motorola,
  • Norton,
  • nvidia,
  • Oracolo,
  • panasonic,
  • paypal,
  • Qualcomm
  • SAMSUNG,
  • sony,
  • Twitter.

Attualmente sono più di 750 le aziende che hanno sospeso le loro attività o hanno lasciato completamente la Russia, ma la lista è in continuo aggiornamento e, forse, chi non ha ancora deciso di fare questo passo si unirà ad essa.

Fonte: som.yale.edu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *